Il Berimbau de Ouro

Nel 1967 gli "Amici del Folklore" organizzarono una nuova competizione, il Berimbau de Ouro. Ciascun gruppo doveva eseguire una dimostrazione collettiva e presentare una coppia di capoeiristi che giocassero per cinque minuti. Le esibizioni venivano giudicate da un comitato di maestri ed esperti di cultura popolare e folklore, e le esibizioni di coppia risultarono molto incisive sul risultato finale. Con l'aiuto di altri capoeiristi come Tabosa e Fritz, entrambi di Brasilia e amici di Claudio Danadinho, il giovane gruppo Senzala partecipò al torneo. Il gruppo, la cui coppia era formata da Gato e Preguiça, vinse la prima edizione, e lo stesso fece l'anno successivo. Questo aiutò il gruppo Senzala ad ottenere grande attenzione e rispetto. Il terzo anno alla coppia formata da Gato e Preguiça fu impedito di partecipare con la motivazione che, in virtù dei successi degli anni precedenti, i due membri potevano essere considerati dei maestri, e la competizione era aperta unicamente agli studenti. Il gruppo costituì quindi una nuova coppia con Mosquito e Borracha, e, fra lo stupore generale, questa vinse anche la terza edizione. La notizia si diffuse rapidamente in tutto l'ambiente della capoeira in Brasile, e in molti si unirono al gruppo per vedere e allenarsi con loro.

Grazie alla grande reputazione acquisita aumentò di molto il numero dei partecipanti, e il gruppo con tutti i suoi membri fu costretto a trasferirsi ancora sul terreno messo a disposizione da un allievo del gruppo nel quartiere Cosme Velho. Nel periodo tra il 1968 e il 1971 molti maestri e studenti si ritrovarono in Cosme Velho, e Mestre Gato ama ricordarlo "come un luogo di grande energia". Questo luogo divenne il punto di incontro per molti anni per la maggior parte dei capoeiristi di quella generazione che accorrevano per partecipare alle rode organizzate il sabato sera. Fu qui che il Grupo Senzala acquistò forza e dove nuovi membri del gruppo ricevettero, molti anni prima di lasciare il gruppo e intraprendere la loro propria strada, la corda rossa; tra questi Baiano Anzol (un altro formato di Mestre Bimba), Lua (un capoeirista di strada di Bahia), Nestor e Bermuda (allievi di Mestre Leopoldina).

La capoeira negli anni sessanta era ancora un fenomeno marginale, malvista dalla socità. Nel corso del loro percorso, i ragazzi della zona sud di Rio che formavano il gruppo Senzala dovettero recarsi nelle periferie dove dovettero mostrare all'interno della roda le loro capacità e conquistarsi il proprio rispetto.

Originariamente gli allenamenti del gruppo si rifacevano interamente all'insegnamento di Mestre Bimba, ma ben presto cominciarono ad essere integrate influenze della capoeira di Rio de Janeiro e di Bahia. In questo periodo il gruppo era il più attivo di Rio de Janeiro e uno dei più conosciuti in tutto il Brasile.